Le colombine per la Festa delle Palme

Uno dei più bei ricordi di tutti gli abitanti sono la magia delle Colombine delle Palme. I papà ed i nonni tagliavano i polloni nuovi dei fichi selvatici e li portavano a casa. Ad aspettarli c’erano i bambini, curiosi di vedere a cosa servisse l’attrezzatura stesa sul tavolo. Il forbice, i chiodi dalle capocchie diverse, i bastoncino di varie dimensioni ed i pezzetti di filo di rame costituivano gli strumenti per realizzare questa meravigliosa opera artigianale.

Con pazienza le mani indurite dal lavoro quotidiano tagliavano i polloni tra i nodi, da cui uscivano, con scoppiettante allegria, bianchi pezzetti di midollo di fico. Le stesse mani poi, con amabile maestria, li intrecciavano, fino a ricavarne piccoli bianchi simboli di pace.

Le mamme e le nonne gli davano un ultimo tocco, tracciando gli occhietti con la matita nera.

Alla fine, le bianche colombine venivano attaccate ai ramoscelli d’olivo che la domenica delle Palme sarebbero state benedette.